31 gen
Come ho iniziato
Pubblicato in Blog, Newsletter il 31 gennaio 2012
 

A 19 anni l’ipnosi sembra magia, o almeno io la vedevo così.

Partecipai ad un seminario di un tizio abbastanza conosciuto e nel bel mezzo del suo show, quando credeva che fossi in una trance sonnambolica, guardai le 200 persone del pubblico e dissi:

” E quando si inizia con l’ipnosi vera?” :-)

Tutti si misero a ridere rumorosamente, alcuni battevano le mani, altri fischiavano e sgomitavano.

L’unico che non rideva era il famoso ipnotista.

Era diventato rosso paonazzo e il suo collo era così gonfio da mostrare le arterie: stava sperimentando una sinestesia emotiva fatta di rabbia, vergogna, paura e tutto il resto, e il suo show volgare e violento era andato a farsi benedire.

Mentre me ne tornavo a posto e la maggior parte del pubblico si alzava per andarsene, l’ipnotista mi rincorse e davanti a tutti puntando il dito mi disse:

“Tu sei troppo debole o troppo forte!”

La stanza si fece un istante silenziosa, curiosa di una mia eventuale risposta che fu:

“O forse non hai la forza per saperlo veramente, non credi?”

L’aula esplose di nuovo decretando la fine della serata.

E questo era solo l’inizio.

Charlie Fantechi

Ps.
Partecipa al corso della nuova stella dell’ipnosi da palcoscenico. Ricordi quando ti parlavo di Anthony Jacquin che nessuno in Italia conosceva? Ecco, Alex è un altro fenomeno e sta arrivando.

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