23 feb
Il mio percorso
Pubblicato in Blog, Lettere il 23 febbraio 2011
 

Ci sono cose che fanno piacere. Sono la parte visibile di un lavoro ben fatto che ha toccato migliaia di persone e che si rinnova ogni volta che entra in contatto con qualcuno che è pronto ad accoglierlo.

Sto parlando dell’ABC e del suo straordinario potere trasformativo. Negli ultimi mesi ho seguito con molta attenzione il piccolo gruppo di persone che si sta preparando per diventare Trainer ABC e portare il Master ABC nelle loro città. Il percorso individuale con ciascuno di loro è un appassionante lavoro di approfondimento della propria dimensione concreta e simbolica nel pieno sviluppo della propria identità: i risultati sono visibili e fa piacere leggere le parole di chi decide di prendersi un po’ di tempo per descrivere cosa succede nel suo mondo interiore.
Queste sono le parole di Anna Laura che, dopo aver avuto il suo permesso, condivido molto volentieri:

La mia storia è unica perché unici sono i protagonisti, come sempre accade.

Ad agosto del 2010, consultandomi telefonicamente con la psicologa che mi aveva seguita per qualche mese perché reduce da un vissuto che se qualcuno me l’avesse raccontato non ci avrei creduto, tanto mi aveva destabilizzato, fisicamente e psicologicamente, lei pronuncia le parole magiche e, conoscendomi ormai bene, mi consiglia di fare un percorso di counseling, non come utente, anche se poi l’utente lo fai e come, ma come professionista, conoscendo anche quelle che erano le mie competenze precedenti.

Il suo consiglio mi risuona proprio come una magia, comincio così a cercare in internet qualcosa che mi possa chiamare, perché ormai so che la Vita stessa è TUTTA una magia.

Mentre sono attenta a leggere sui vari siti, ecco che mi appare, incredibile ma vero: lo ha fatto una sola volta e non ricordo più il sito che stavo visitando, una finestra su Dialogika.

La formula che propone per fare un Master in Counseling mi piace, qualcosa mi dice che va bene, quindi chiamo e, guarda caso, ci sono tre week-end a Roma previsti proprio per settembre e ottobre.

Partecipo ai primi tre week-end e scatta l’amore per il metodo e le persone che lo diffondono.

Voglio assolutamente continuare la scuola e mi reco a Milano per fare il secondo percorso, qui conosco il resto della squadra, ma soprattutto conosco Charlie Fantechi, ideatore del metodo che secondo me è assolutamente geniale.

Sostengo l’esame finale e mi certifico, con il massimo della valutazione, come Counselor ABC.

A questo punto decido anche di fare il percorso come Trainer ABC, tanto mi piace il metodo e le persone che lo diffondono, ma soprattutto Charlie, che con il suo fare quasi delicato, continua a far crescere le persone che lo circondano e che si fanno poi portatori a loro volta di percorsi di crescita.

L’Academy prevede un percorso di coaching personale con Charlie e così ha inizio questa storia nella storia e posso entrare nel vivo del racconto.

La telefonata di Sara, a dir la verità, mi giunge inaspettata, avevo dato la mia adesione al progetto, ma non credevo iniziasse subito… Chissà se il mio sogno di qualche giorno fa, che mi diceva quanto la mia vita sarebbe cambiata ancora una volta da lì a poco, si riferiva proprio a questo!

Comunque do la mia disponibilità per il primo incontro che avverrà a Milano, in occasione di un evento a cui parteciperò molto volentieri, il Money-Day.

Conosco bene il percorso che faremo, ma allo stesso tempo so che sarà unico e speciale, come sempre accade.

È la prima volta che parlo di me con Charlie, quindi passa un’ora e mezza, ma poi Charlie in modo morbido, come solo lui sa fare, mi riporta alla tecnica che sperimento con grande piacere, così mirata qual è.

Quando esco mi sento leggera leggera e sono fuori dagli schemi: non ricordo più il PIN della mia scheda telefonica e mando il cellulare in blocco. EVVIVA il silenzio…

Quando torno a Roma è tardi e la metro è chiusa, quindi prendo la navetta che fa esternamente lo stesso percorso, solo che sbaglio direzione e faccio uno splendido giro “ROMA BY NIGTH”: l’autista mi rassicura, infatti, dicendomi che cercherà di essere più veloce possibile a tornare indietro e di godermi il panorama: che meraviglia!!!

Arrivo alla stazione di Ponte Mammolo all’una di notte e scendo ringraziando il gentilissimo conducente, ora debbo arrivare alla mia auto parcheggiata un po’ distante.

Mentre cammino con il mio zainetto in spalla a passo lesto, mi raggiunge un altro autobus che si ferma ed il conducente si offre di portarmi direttamente alla macchina, parcheggiata sì nella stessa direzione dove era diretto, ma mi chiedo come faceva a saperlo, siamo lontani anche dalla fermata!!! Scendo ripetendo ancora parole di ringraziamento stupita da quanta gente brava esiste, nonostante quello che ci vogliono far credere…
Quanti motivi per essere grata alla Vita!!!

Passano 10 giorni durante i quali mi sento frastornata, c’è un ritorno ai vecchi disagi, ma con le soluzioni che mi vengono servite su un piatto d’argento, tutto mi sembra più leggero ed accettabile.

Il secondo incontro con Charlie avviene a Prato.

Mentre nella prima tecnica le persone che mi hanno accompagnato nel mio viaggio sono state Moana e Maicol, in questo secondo incontro il mio mentore è Cenerentola: mi piace la sua capacità di aspettare l’arrivo del suo momento con pazienza, umiltà, impegno, gioia, anche in condizioni così difficili, come se tutto invece fosse bello.

Queste sue caratteristiche le sento molto mie.

Cenerentola poi sa trasformarsi in una principessa, sa attendere che il principe la cerchi anche quando sembra che tutto sia perduto, ha coraggio quando si propone di indossare la scarpetta, accetta di diventare protagonista di una vita da sogno e ci sa stare, sa perdonare e mantenere le sue precedenti doti intatte anche in una situazione in cui avrebbe potuto approfittare del suo nuovo stato per vendicarsi.

Il suo equilibrio mi piace molto, è sempre se stessa, le chiedo di sostenermi in questa mia ricerca, con Charlie sempre pronto a guidarmi, e mi porto a Roma una nuova certezza: la mia regalità.

Passano ancora 10 giorni, salta infatti la possibilità di fare un incontro a Milano in occasione di un Master ABC, durante i quali ho ancora la sensazione di aver accelerato le soluzioni dei piccoli o grandi problemi di tutti i giorni, risposte che mi arrivano sotto forma di intuizioni o attraverso i sogni.

Il terzo incontro, a Prato, è quello dei livelli logici: è emozionante lavorare su vari piani, che sento miei totalmente. La mia energia viola ed arancione; l’aquila, maestosa, la mia identità; le cose in cui credo sostenute dai miei valori; il luogo nel verde, dove faccio trekking, meditazione dinamica, con un sole caldo al punto giusto.

Calore, amore, piacere, capacità di stare, soddisfazione, capacità di godere di pace ed introspezione.

L’aquila mi accompagna nel viaggio di ritorno.

Durante la settimana cerco e trovo la preghiera dell’Aquila, la sua medicina secondo gli amerindi, la sua rappresentazione come un TAO: l’energia maschile e quella femminile che si compenetrano con il giusto equilibrio.

L’Aquila vola in cerchio, ma caccia in picchiata, sa usare entrambe le energie.

L’Aquila vola in alto, collegando cielo e terra, va verso lo spirito, ma sa stare nella materia, abbraccia l’ombra e la luce, mi dice di amarle entrambe, e prepara la strada al quarto incontro con Charlie, quello della matrice di identità.

L’appuntamento è sempre a Prato, molto più facile per me che vengo da Roma.

Charlie mi guida nella ricerca delle mie parti che compongono la matrice, i simboli che arrivano parlano magicamente e mi raccontano il mio universo!

Tutto è semplice ed allo stesso tempo infinitamente ricco di collegamenti.

Durante la settimana continuano ad arrivarmi sogni guaritori o premonitori o semplici viaggi in altre realtà, con un inconscio superattivo.

Anche quelli che ricordo poco o sono formati da poche brevi immagini hanno un senso, è come se tutto il mio essere si fosse risvegliato e fosse alla ricerca: da un lato la guarigione, dall’altro la ripresa veloce del cammino.

Rifletto su come nella mia vita si siano alternati momenti di stasi, dopo vicende dolorose, con grande introspezione, necessari per capire e guarire, a momenti di grande fermento, di ripartenza alla grande, dopo momenti intermedi di preparazione.

E’ come se fossero state le stesse esperienze così forti a preparare il terreno, esperienze quindi che dovevo vivere.

Mi piace così pensare che il piccolo topolino troverà sempre la strada nella selva oscura, che saprà trasformarsi in una principessa (anche in Cenerentola i topini si trasformano in cavalli e cocchiere) o in un’Aquila reale o in una tigre, regina dei vasti territori asiatici così vari, dalla Siberia alle foreste indiane.

Qualche volta forse indosserò un’armatura per proteggermi o penderò un po’ come la Torre di Pisa, ma sempre con solidità.

Il sole illumina la selva oscura, ma io li abbraccio entrambi come mi indica l’Aquila, anche se sono immensi, ognuno nella sua realtà.

L’ultimo incontro, sempre a Prato, è quello del cerchio dell’eccellenza.

Ora ho anche un posto tutto mio dove recuperare le mie energie, dove sentirmi a casa, dove ritrovare la mia performance, immersa nella mia splendida energia viola.

Il sassolino della gratitudine è bellissimo, riempie con la sua energia ogni spazio vuoto, entra di diritto dentro di me.

Quanta strada ho fatto in queste poche settimane!!!

In treno mi accompagna la sensazione che siano passati anni luce…sensazione che continua a seguirmi…

Ecco questa è la mia storia, una storia nella storia, la storia di un semplice splendido percorso di coaching…. grazie Charlie

Anna Laura”

… grazie a TE!

Charlie


  • 23 febbraio 2011 at 15:26 | posted by Sheyla

    Grazie Anna Laura, per aver regalato il racconto di questo sogno congiunto.
    Grazie Charlie, per aver fatto si` che attraversasse lo spazio tra un mare che non vediamo e una terra che tutti possiamo toccare.



  • 24 febbraio 2011 at 00:26 | posted by Carla M

    Grazie grazie grazie.



  • 24 febbraio 2011 at 09:14 | posted by barbara

    pezzi sparsi di un grande puzzle…quello della vita…che si interseca con uno ancora più grande…quello del sogno! grazie per aver condiviso queste emozioni!

    barbara
    http://www.megliosipuo.com



  • 24 febbraio 2011 at 09:29 | posted by giovanni

    L’amore si propaga di passo in passo



  • 24 febbraio 2011 at 19:16 | posted by Sofia

    Le parole di questo racconto meraviglioso coniugano in sè entrambi i lati del cambiamento, quello che porta con sè una sferzata potente di energia e quello invece che piano piano modifica la nostra vita e la percezione che ne abbiamo. Grazie per aver condiviso le emozioni di una esperienza così speciale!



  • 25 febbraio 2011 at 17:52 | posted by Arianna

    Una storia semplice e incredibilmente complessa, che parte da un periodo di difficoltà e termina con un nuovo inizio, ancora più splendido proprio a causa e grazie a quelle difficoltà. C’è così tanta forza e così tanta volontà nelle parole di Anna Laura, da attraversare tutto il web e arrivare dritte al cuore.
    E’ proprio vero, bisogna essere grati alla Vita. Oggi il mondo sembra un po’ più bello… grazie di avermelo ricordato con il racconto di questa meravigliosa esperienza!



  • 1 marzo 2011 at 19:49 | posted by PAOLA SILLONI

    Carissima Anna Laura… sei proprio cambiata!!!!! e ne sono contenta…. sei arrivata a settembre all’ABC vestita di stracci (internamente intendo e passami il termine) e ti ritrovo principessa!!!!!!!
    ciao cenerentola…meritavi di arrivare al castello!!!!!!!!



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