17 mar
Pubblicato in Blog il 17 marzo 2011 | 1 Commento »
 

Queste sono le parole di Maurizio che mi scritto qualche tempo dopo esserci conosciuti ad un mio evento lo scorso Gennaio, col suo permesso le condivido perché ritengo possano essere utili anche a molti altri:

Ciao Charlie,

è dal giorno del “The Big Money Day” che non passa un attimo a pensarti e a pensare a quella giornata…..credo ti ricorderai di me…

Beh !! sono il WINNER dei dollari di quella giornata.

Più volte ho pensato di scriverti e non l’ho mai fatto…..e sai perché? perché pensavo che avrei invaso la tua privacy e tolto del tempo…  ed ho sempre evitato.

Ma questa volta ti scrivo, leggerai o no per ora non ha importanza è importante per me invece farlo e questo è già un buon motivo.

Prima di venire a Milano per il Big Money Day, tre giorni, prima su youtube, vidi un tuo video per caso (e sappiamo che il caso non esiste) e mi dissi, però interessante questa persona, mi piace quello che dice, mi piacerebbe partecipare ad un suo corso/seminario sui soldi….(ma aihmè non avevo i soldi per venire) la sera non facevo altro che pensare a quel video e non so perché..fatto sta che ci pensavo.

Il giorno dopo, via Skype parlo a un amico e dico “ieri ho visto un video interessante che bello mi piacerebbe andarci” (te la faccio breve ma ci sarebbe da dire)…. dopo un po’ questo mi amico mi dice sai la settimana prossima parto per Milano a fare una giornata di corso, a proposito Maurizio posso portare una persona gratis, vuoi venire? Sai è una giornata sui Soldi con Charlie Fantechi…..

Non potevo crederci, anzi Si…….

così dico a mia moglie e ad una mia amica, guardate io parto per Milano però voglio fare un esperimento….. mentre io sono lì, il giorno del corso voi visualizzate che io diventerò protagonista di quella giornata che salirò sul palco e succederà qualcosa, mi raccomando fatelo perché io l’ho già visualizzato 10 giorni fa….

All’arrivo ad Ancona dal mio amico che mi ha ospitato per poi insieme venire a Milano, Lui mi fa, “Maurizio ti spiace se mi fermo a quel negozio a comprare un giaccone?” “Ok” faccio io “andiamo”, ma il giaccone non c’era più… e Lui “mannaggia lo avevo visto questa mattina, ma mi sono detto poi ci torno.”

Ed io “errore… fai le cose che senti di fare ora adesso”…..

Veniamo a Milano e mentre vedevamo il tavolo di libri e DVD, faccio “bello questo DVD del film ONE” ed il mio amico “è vero prendiamolo dopo”, ed io “eh no che fai come il giaccone? si compra ora”…ed ecco il dollaro, il resto lo conosci.

Che dire Charlie, sono convinto che il fatto di aver vinto quei dollari, non sia fine a se stesso, e ne sono certo non è la fine di un giorno, ma secondo me ce dell’altro…sicuro, e ti dirò di più secondo me tu centri qualcosa.

Sperando che sia proprio tu a leggere questa mail, ti RINGRAZIO TANTO.

Ciao Maurizio

Grazie a Te Maurizio e spero di rivederti presto!

PS. Hai speso bene quel mucchio di dollari? :-) )

23 feb
Pubblicato in Blog, Lettere il 23 febbraio 2011 | 7 Commenti »
 

Ci sono cose che fanno piacere. Sono la parte visibile di un lavoro ben fatto che ha toccato migliaia di persone e che si rinnova ogni volta che entra in contatto con qualcuno che è pronto ad accoglierlo.

Sto parlando dell’ABC e del suo straordinario potere trasformativo. Negli ultimi mesi ho seguito con molta attenzione il piccolo gruppo di persone che si sta preparando per diventare Trainer ABC e portare il Master ABC nelle loro città. Il percorso individuale con ciascuno di loro è un appassionante lavoro di approfondimento della propria dimensione concreta e simbolica nel pieno sviluppo della propria identità: i risultati sono visibili e fa piacere leggere le parole di chi decide di prendersi un po’ di tempo per descrivere cosa succede nel suo mondo interiore.
Queste sono le parole di Anna Laura che, dopo aver avuto il suo permesso, condivido molto volentieri:

La mia storia è unica perché unici sono i protagonisti, come sempre accade.

Ad agosto del 2010, consultandomi telefonicamente con la psicologa che mi aveva seguita per qualche mese perché reduce da un vissuto che se qualcuno me l’avesse raccontato non ci avrei creduto, tanto mi aveva destabilizzato, fisicamente e psicologicamente, lei pronuncia le parole magiche e, conoscendomi ormai bene, mi consiglia di fare un percorso di counseling, non come utente, anche se poi l’utente lo fai e come, ma come professionista, conoscendo anche quelle che erano le mie competenze precedenti.

Il suo consiglio mi risuona proprio come una magia, comincio così a cercare in internet qualcosa che mi possa chiamare, perché ormai so che la Vita stessa è TUTTA una magia.

Mentre sono attenta a leggere sui vari siti, ecco che mi appare, incredibile ma vero: lo ha fatto una sola volta e non ricordo più il sito che stavo visitando, una finestra su Dialogika.

La formula che propone per fare un Master in Counseling mi piace, qualcosa mi dice che va bene, quindi chiamo e, guarda caso, ci sono tre week-end a Roma previsti proprio per settembre e ottobre.

Partecipo ai primi tre week-end e scatta l’amore per il metodo e le persone che lo diffondono.

Voglio assolutamente continuare la scuola e mi reco a Milano per fare il secondo percorso, qui conosco il resto della squadra, ma soprattutto conosco Charlie Fantechi, ideatore del metodo che secondo me è assolutamente geniale.

(continua…)

12 gen
Pubblicato in Blog il 12 gennaio 2011 | 7 Commenti »
 

Ci sono dei viaggi che sono così intensi da non lasciarti il tempo di raccontarli.

Solo adesso guardo indietro e rivedo l’ultimo mese e mi accorgo della sua ricchezza: la partenza per Milano con l’Italia coperta di neve, il Master d’ipnosi e poi di corsa all’aeroporto per il volo per gli USA. Ripenso all’arrivo di notte nella splendida casa di Tarpon Springs che si affaccia su una baia a forma di luna. E gli aironi del buon auspicio che la mattina vedevo volare nel cielo da sinistra verso destra.

E poi le centinaia e le migliaia di chilometri fatti con Fulvia e Bruse alla scoperta di ogni casa possibile, di ogni strada e di ogni persona che abbiamo incontrato. E le nostre gite al supermercato immersi nelle follie dello stile americano: su tutti prevalgono i tuoni e i lampi artificiali che nel supermercato di San Petersburg precedono l’innaffiamento del reparto frutta e verdura. E poi la fuga da gruppo di neri che si volevano fare un giro con la nostra macchina. Le continue negoziazioni al telefono con Joseph e con la banca sull’altra linea per spuntare il prezzo migliore sulle case in vendita.

Il ricordo ha il contorno fatto di spiagge bianche lunghissime e deserte che lasciano lo spazio di pensare.
E infine l’arrivo dei 5 prescelti per i 3 giorni di corso in un altro luogo straordinario.
3 giorni che ricorderemo a lungo. E altre mille cose che potrei raccontare ma che non ti danno il tempo perché oggi è più intenso di ieri e il domani attrae già la mia attenzione. Due parole per definire il tutto: abbondanza e gratitudine.

Il cerchio dell’abbondanza si chiude con un abbraccio di bentornato nella splendida giornata di The Big Money Day: oltre 150 persone con la voglia di ricchezza in ogni area della propria vita.
Avreste dovuto vedere la faccia di Maurizio a cui ho regalato una sacchettata di dollari! :)